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GIAMMARCO TOGNAZZI A CREMONA E LA “TOGNAZZA” AL BONTA’ PDF Stampa E-mail

ImagePer chi non lo conoscesse, Gianmarco Tognazzi è un attore italiano di successo, figlio di Ugo Tognazzi e di Franca Bettoja, fratello con madre differente di Ricky, Thomas e fratello di Maria Sole.  La sua carriera professionale si sviluppa nel campo cinematografico, in quello teatrale e televisivo, fino alla conduzione di importanti programmi televisivi. È stato anche tutor nei corsi di recitazione alla Act Multimedia, e al N.U.C.T., scuole di cinema a Cinecittà (Roma).

Nel 2010 ha preso in mano La Tognazza Amata, l'azienda eno-agricola, fondata dal padre nel 1969 a Velletri, divenuta  tra le più importati aziende vitivinicole Italiane, con vini importanti di qualità e ricche di piacevolezza,  con etichette che comunicano e richiamano la vita e il carattere  del padre Ugo. Due le linee produttive dei vini da loro realizzati con prezzi accessibile a tutte le tasche per gli amanti di questo nettare. 

ImageLa linea “Amici Miei” con tre vini, il “Tapioco”, composto da Chardonnay e Vermentino. “Come se Fosse”, realizzato con uve Merlot e Sangiovese. “Antani”, blend a base di Syrah e Sangiovese.
L’altra linea vinicola è quella “La Tenuta”, anchessa con tre vini, ovvero, “Casa Vecchia”, un Cabernet Sauvignon, “Voglia Matta”, di sole uve Chardonnay, e il “Conte Mascetti”, composto da uve Sangiovese, Merlot e Syrah.

Da quattro anni il comune di Cremona ha teso a Valorizzare la figura del grande Ugo organizzando anche per quest'anno, un ricco programma di iniziative in suo onore. Il tema che caratterizza questa quarta edizione è Ugo Tognazzi 40 anni di vizi e vizietti, ispirato ad uno dei più celebri film interpretati dal grande attore.

ImageCon l’avvio ufficiale della rassegna 2018, venerdì 26 ottobre, Gianmarco Tognazzi è stato ospite nell’Aula delle Conferenze del Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali dell’Università di Pavia (corso Garibaldi, 178), ma prima di questo appuntamento, Gianmarco ha voluto incontrare giornalisti e amici, in preparazione dell’evento gastronomico per i ristoratori della provincia di Cremona, per  la designazione del piatto vincitore della rassegna, durante la giornata conclusiva della Festa del Torrone, in programma il 25 novembre 2018.

Così, presso il ristorante Chocabeck di Cremona, sito in Piazza Stradivari, si sono vissuti e rivisitati la storia e i gusti di Ugo Tognazzi, nel campo della cucina nostrana e regionale e in quella enologica, divenuti nel tempo, anche storia culturale dell’alimentazione di Ugo Tognazzi, con libri di cucina e di ricette raccolte e sperimentate, frutto dell’ingegno dall’autore Ugo.

ImageE’ stata anche l’occasione di assaggiare e gustare i Vini de  “La Tognazza” divenuti in pochi mesi patrimonio della ristorazione cremonese, mantovana e lodigiana, grazie a Massimo Mascherpa, dell’Agenzia di Distribuzione Vini, di Castelleone (Cr), fiduciario della Famiglia Tognazzi in Lombardia, che ha organizzato questo incontro.

Festeggiare con gli “Amici”, “cazzeggiare” un evento che arrivava alla 4a Edizione di “A Tavola con Ugo Tognazzi”, è stata l’occasione di “baraccare” insieme, con piatti semplici e gustosi e i vini particolari della Tognazza, vini che saranno presenti  a Il Bontà dal 10 al 13 novembre al Padiglione-2, di Cremona-Fiere.

in conclusione, possiamo dire che è stata un’esperienza interessante, piacevole e intrigante, così come è nello stile di questi personaggi che hanno fatto la storia cinematografica  e culturale di ieri, quella di oggi, e ne siamo certi, quella di domani.  

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LA LOCANDA: UN GIOIELLO DI RISTORAZIONE CON ALLOGGIO NEL CUORE DELL’OLTREPO PAVESE PDF Stampa E-mail

ImageCalvignano, piccola cittadina vitivinicola dell’Oltrepò, in provincia di Pavia, si trova a circa un chilometro e mezzo da Casteggio e a 400 metri sul livello del mare, ospita una magnifica Locanda collocata in un edificio di inizio 1900,  dove già accoglieva e rifocillava i pellegrini e viandanti di passaggio di quell’epoca.

La Locanda” così è il suo nome impresso sulla facciata della casa, si presenta con un elegante edificio bianco a due piani, di recente ristrutturazione, è dotata di cinque camere da letto arredate con gusto e diversità di colori, un Ristorante di alta cucina territoriale e nazionale, con diverse sale piacevoli e accoglienti, anche professionalmente, e due esterni estivi che si affacciano sulla valle dei vigneti multicolori di Calvignano. E’ dotata di un ampio parcheggio automobilistico e offre tutti i confort moderni e teologici che il più esigente turista possa richiedere e trovare.

ImageL’ingresso è preceduto da un mini salotto che si sposa perfettamente con l’ambiente, caldo, accogliente e piacevole e a doppio transito, ovvero, l’area alberghiera che porta alle stanze da letto e l’area di ristorazione, per la colazione, pranzo e cena, in ambienti tutti condizionati per l’estate e l’inverno.

Il ristorante propone una cucina tipica, rivisitata, dove dominano i profumi e i sapori stagionali dei prodotti e delle materie prime selezionate, trasformati e realizzati dalla stupenda cuoca Silvia Rossi, dal talento moderno e professionale, unico e raro, capace di sbalordire chiunque provi i piatti che escono dalla sua cucina.

ImageQui si può gustare il paté d’oca su crostini,  il cotechino d’oca,  il cuoricino di parmigiano con salsa di pere, l’uovo di quaglia su cappella di champignon, il crostone di polenta di Storo con pancetta pavese, il tagliere di salumi nostrani, la lingua di manzo alla piemontese, i flan di zucca e porri con crema di taleggio. 

Così gli gnocchi di patate di casa con toma e pere, lasagnetta vegetariana, risotto Pavese di riso Carnaroli con salame d’oca e fagiolini con l’occhio, zucchine e pomodorini Piennolo, ravioli d’oca di casa al burro e salvia, 

Nonché la coscia d’oca brasata con polenta di Storo, costolette d’agnello alla menta con sfoglie di carciofi e patate, cestino di asparagi con fonduta di parmigiano, il bollito misto alla piemontese, trippa in umido alla pavese ed altro.

ImagePer gli amanti del pesce si può trovare il risotto mantecato al baccalà con crema di pomodorini secchi, riso venere con gamberi di Mazara del Vallo, la stracciatella di salmone con pomodorino ripieno, i cannelloni di pesce spada con dadolata di melanzane, filetti di orata gratinati,  carpaccio di salmone e tonno affumicati, spiedino misto di pesce su letto di insalata, acciughe ripiene al forno, tartare di gamberi, stoccafisso alla ligure con patate e olive taggiasche e altro ancora secondo le stagioni e le disponibilità di mercato.

Per il dolce è fantastica la Crostatina a base di grasso d’oca con ganache di cioccolato e nocciole. Da non perdere assolutamente. Ottima la carta dei vini, specie del territorio, che accompagnano l’abbinamento con i piatti della Locanda in tutte le stagioni ed eventi particolari.

ImageAltro personaggio di spicco e patron de “La Locanda”  è  Barbàra Mario, capace di intrattenere il cliente e curare il servizio a tavola con discrezione e professionalità, illustrando se necessario, i particolari dei piatti, dei vini, dell’ambiente e la storia della Locanda.

Noi abbiamo provato alcuni piatti veramente piacevoli accompagnati con l’abbinamento di alcuni vini dell’Azienda Travaglino, perfettamente in sintonia con la cucina della cuoca Silvia Rossi, eccoli: Involtino d’Oca con ripieno di zucca su crema di ceci, abbinato con Cuvée Metodo Classico Millesimato  2014.  Maltagliato rustico alle castagne con bocconcini di Faraona e guanciale, abbinato con Campo della Fojada 2015 Riesling Renano Riserva.  ImageSpiedino di Quaglia arrosto su nido di spinaci, abbinato con Poggio della Buttinera 2014 Pinot Nero Riserva.  Crostatina con impasto a base di grasso d’Oca con ganache di cioccolato e nocciole, abbinato con piacevole Dorato Moscato, da catturare i sensi del più esigente golosone.

Il Ristorante de La Locanda, sarà premiato a il Bontà per il miglior piatto della Tradizione e per l'abbinamento Vino del Territorio presentato all'Edizione 2018. 

Due consigli: il primo è quello di ricordarvi di prenotare, sempre. Il secondo è quello di visitare la zona, i vigneti e le cantine vitivinicole che trovate in zona, da quelle storiche a quelle emergenti, piccole e di qualità. Passerete una bella giornata, specie se pernottate in loco. 

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LA LOCANDA - SCHEDA
Nome - La Locanda
Indirizzo - Via Roma, 10/12 - 27040 Calvignano  (Pv)
Contatti: Telefono tel. 0383/398014 – cell. 335/232960
e-mail: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
web: www.lalocandacalvignano.it

CARATTERISTICHE
Ristorante Tipico con Camere su i vigneti
Chiusura: Sempre aperto

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PIZZERIA MAPPAMONDO: L'ECCELLENZA DI CASTELLI GIUSEPPE, DETTO "PINO". LA FARCITURA GOLOSA PDF Stampa E-mail

ImageLa storia di questa  Pizzeria si identifica con il suo pizzaiolo, Castelli Giuseppe - Pino -, Pizzaiolo da sempre, dalle caratteristiche personali  e particolari, tipiche dell’autodidatta.

Cremonese, è considerato nel settore, lo specialista della Pizza “Salutistica”, nonché maestro della pizza “magnum”, per l’abbondante farcitura delle sue pizze .

La sua carriera inizia a giovane età e si consolida nel tempo sviluppando le sue conoscenze gastronomiche della Pizza nelle diverse versione dell’alta digeribilità dell’impasto, delle farciture e dei condimenti particolari.

Farine di alta qualità, farciture selezionate e di varie provenienze si trovano sul bancone della Pizzeria, in bella vista, anche per il cliente.

ImageLievitazione degli impasti che vanno dalle 24 alle 48 ore, bordo della pizza come vuole lui o come desidera il cliente , forza delle farine e qualità della maglia glutinica la sua selezione. 

Dal Forno elettrico statico escono alcune specialità come la Pizza Mappamondo, la Pizza 4 stagioni, la Pizza Blu e Rossa, sono alcune delle proposte di punta del Mappamondo, ma non mancano proposte di altri sapori tipici o sconosciuti. La lista a tavola orienta il cliente alle scelte più vaste e personali. Castelli Giuseppe (Pino) nel 2017, ottiene il Premio de il Bontà, alla qualità e alla professionalità.

Il locale è inserito nel Ristorante Tipico del “Il Mappamondo”, di Spedini Marina, ed è collocato all’ingresso del Paese di Vescovato. ImageE’ suddiviso in sale di diverse dimensioni, ben arredato e con esterno estivo, e un buon parcheggio. E’ accogliente e ospita il cliente in una dimensione tipicamente familiare e con proposte avente un ottimo rapporto qualità prezzo.

Il ristorante, Il Mappamondo, propone piatti e prodotti della tradizione Cremonese, non solo gastronomica, ma anche artistico culturale, ispirandosi a piatti di Ugo Tognazzi, così quelli del Maestro Stradivari e tanti altri.

Nel 2017 il ristorante è salito sul podio (1° in assoluto) con la premiazione del miglior tortello della tradizione, all'Evento il Bontà, sbaragliando una quarantina di concorrenti. Conviene prenotare, sempre.

Per  info: Pizzeria e Ristorante il Mappamondo
26039 Vescovato (Cremona)
Via Marchi 2
Telefono 0372. 830421
Chiuso martedì e mercoledì sera
ImageVOTI       
PIZZA: 29/30  - BEVERAG: 27,0/30  - SERVIZIO: 27,50/30  -  LOCALE: 28,50/30  =  (CLAS. TOT: 28,000/30)
PREZZO MEDIO: 10,00 – 15,00 - EURO -  BEVERAGE E CAFFE’ COMPRESO.

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GASTRONOMIA MACELLERIA CONTINI 2.0 - IL PARADISO DEL FOOD DI QUALITA' E NOSTRANO PDF Stampa E-mail

ImageA volte, nel campo alimentare, cerchi qualcosa che ti stupisca e che ti proponga non solo il cibo in chiave moderna, ma anche e soprattutto quello della tradizione, senza accorgersi che ciò che cerchi già esiste e perdipiù, in “casa”, con il risentimento di esserci passato d’avanti centinaia di volte, senza rendersi conto della sua esistenza.

Si sa che Cremona è considerata (oltre alla “dolce”), anche la “Gustosa” e non è una novità che in questa storica città si trovi il meglio della gastronomia Italiana con negozi, botteghe e altro, dove la promozione delle eccellenze locali fioriscono con molteplici eventi e nella vita giornaliera.

Il centro della città ha sempre fatto da richiamo per chi cerca queste eccellenze, ma c’è ne una che batte tutti e perdipiù, si trova su una grande arteria stradale (la Via Giuseppina), nelle vicinanze dell’Ospedale Maggiore Cremonese, al civico 37/C.

ImageQuesta chicca, ovvero, questa “bomboniera” dei sapori, è la Gastronomia e Macelleria 2.0,  Bottega storica di Lombardia,  che già nel 1959, mostrava la sua bellezza e originalità del tempo.  Carne bovina, suina e ovina sono le proposte di Amerigo Contini (il macellaio) e sua Moglie, hanno fatto di questo locale il riferimento “nostrano” cremonese.

Nel 2011 con l’inserimento nel locale della figlia Alice, la Cuoca, e suo marito Andrea Amici, il Sommelier professionista, la Macelleria e la Gastronomia Contini, hanno fatto fare un'ulteriore salto qualitativo del locale, da rivoluzionarne l’impronta della loro missione.

Macelleria innovativa e dinamica, gastronomia di eccellenze di loro produzione, sistema di consegna a domicilio, nonché, piatti pronti che si possono gustare anche nel locale, scegliendo i prodotti direttamente dal banco, oppure da portare a casa, sono alcune delle novità introdotte.

ImageAnche per i vini Andrea Amici non lascia nulla al caso, selezionando e proponendo vini del territorio (Piacenza, Pavia, Brescia, Mantova) e una buona proposta nazionale ed estera.

Altro fiore all’occhiello è la produzione di prodotti tipici sottovetro e sottovuoto di loro realizzazione e, non ultimo, una postazione per degustare davanti al banco le creazioni della cucina della cuoca Alice Contini. 

La macelleria è segnalata tra le migliori macellerie Italiane da “Italia Squisita” e da “Dissapore”, nonché da “La Cucina Italiana” e “il Golosario” e, tra i migliori talenti, anche da “Gambero Rosso”.

Il nostro consiglio: visitate questo locale e fatevi guidare da Andrea e Alice,  sarete soddisfatti completamente, sempre.

Macelleria & Gastronomia Contini 2.0
Via Giuseppina 37/C
26100 Cremona
Telef. 0372.432319
Web:
www.macelleriacontini.com/
Referenti
Alice Contini
Andrea Amici

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TRATTORIA SCOLARI: L'OASI DELLA CUCINA RURALE CREMONESE DI S.VITO DI CASALBUTTANO PDF Stampa E-mail

ImageQuesta Trattoria dovete cercarla fuori dal paese di Casalbuttano ma, all'arrivo, vi accorgerete che si tratta di un locale tipico della campagna cremonese, semplice e accogliente.

All'interno della trattoria, l'arredo è tipico di quello rurale, pulito, con mobili e tavoli che parlano subito della qualità dell'ambiente, e la tavola composta da tovaglie di stoffa, bicchieri professionali e tovaglioli bianchi e candidi come il vestito da sposa.

La cucina la vedi subito e ti accorgi che qui è una famiglia che tramanda la tradizione della cucina contadina e con ricette di piatti e pietanze che risalgono alla fine del 1800 e così indietro nel tempo.

ImageIn sala non si sbaglia mai, non solo per la naturalezza professionale delle persone che ti accolgono, ma anche perché ai vini ci pensa l'enologo Roberto sempre disponibile e mai invadente.

Gli artefici del ben di dio che esce dalla cucina sono, prima di tutto lei "Mirella Zavoli Maggi" la cuoca che "c'era una volta", ovvero, la custode della tradizione culinaria del luogo e suo figlio "Ferruccio Zavoli" detto il "Faraone" per l'imponenza fisica della persona e della sua professionalità.

ImageAddetto ai vini  è suo fratello Roberto Zavoli l'Enologo, l’uomo dei nettari di vini e selezionatore della qualità e prelibatezza dei vini. Tecnico With Agriculture Pegree, Specialized in wine and winery, all'Italianwines ano Top Of  foreigners.

I piatti che escono dalla cucina sono gustosi e semplici, ma non mancano quelli, elaborati e complessi, ma con un timbro unico che caratterizza ogni piatto è la qualità delle materie prime adottate e le materie prime seconde che completano il piatto. E' possibile assaggiare il bollito, ovvero, lingua di bue con patate lesse, e a seguire, lingua di vitella con crema di porcini e porcini di stagione, contornato da fagiolini saltati. Favoloso.

ImageAbbiamo degustato delle bruschette con ragù di pernice al coltello; un risotto con le quaglie brasate, veramente favoloso e per finire, abbiamo gustato la scaloppa d’Anatra con uva passa e whisky torbato, eccezionale. Per il dolce ci ha pensato Alberto Naponi lo Chef Pasticcere di MasterChef con una "Meringa Trascressiva" da volar via. Una goduria di sapori degni del concorso "Tour del Gusto" per l'edizione de "il Bontà 2018", accompagnati con i vini della famiglia di Ugo Tognazzi, "La Tognazza".

E per non farci mancare niente, i fratelli Zavoli ci hanno deliziato con un gelato, sempre di loro produzione, accompagnato da un "Armagnac" vecchio di 20anni. 

ImageNota conclusiva: Il menù selezione "Bontà 2018" è stato composto con Bruschette al ragù di Pernice al coltello; risotto con le Quaglie brasate, Scaloppa d’Anatra con uva passa e whisky torbato e la "Meringa Trasgressiva". I vini abbinati sono stati: la “Voglia Matta” Chardonnay in purezza della linea Amici Miei di Ugo Tognazzi, “Casa Vecchia”  a base di Cabernet Sauvignon e Sangiovese, “Conte Mascetti”  Sangiovese, Merlot e Syrah, tutti vini dell’Azienda Agricola La Tognazza, distribuiti in esclusiva, da Massimo Mascherpa dell’Agenzia di Castelleone (Cr).

Questa la squadra di cucina:
• Mirella Zavoli Maggi (cuoca storica) cultrice e custode di vecchie ricette delle tradizioni: "c'era una volta"
• Ferruccio Zavoli, figlio, (cuoco professionista), sopranominato "Il Faraone".  Ha fatto esperienza in Canada a Toronto al S.T. Jamej Restaurant e a Budapest al World Cup Cooking Aungary
• Roberto Zavoli l'Enologo dei nettari divini e selezionatore della qualità e pregiatezza dei vini. Tecnico With Agriculture Pegree, Specialized in wine and winery, all'Italianwines ano Top Of  foreigners.
• Alberto Naponi lo Chef Pasticcere di MasterChef

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per info: TRATTORIA SCOLARI
Viale Graffignana 10
località San Vito
26011 Casalbuttano ed Uniti CR
Tel. 0374.361602
cell:335.6053521

web: www.milanofuoriporta.it/trattoria_scolari.htm

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