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IL PESCE DI MARE LO TROVI AL RISTORANTE "IL VILLINO TUTTO TONDO" A TREVIGLIO IN PROVINCIA DI BERGAMO PDF Stampa E-mail

ImageIl Villino tutto Tondo, è un nuovo Ristorante che nasce dal desiderio dello Chef – VITO GIANLUCA TONDO – di far conoscere la sua passione per la cucina con i suoi piatti genuini, semplici, raffinati ma soprattutto unici.

Una passione che si esprime dall’amore della sua terra – IL SALENTO – per il suo mare e per anni ed anni di esperienza nel settore.

Nato in un piccolo comune di Lecce, Gianluca Tondo, intraprende il suo percorso formativo, inizialmente presso la catena dei Jolly Hotel  SpA e noti ristoranti della provincia di Lecce, sotto la guida di famosi chef, poi all’estero e approdare successivamente in Toscana, in Emilia Romagna, anche qui con Chef stellati, dove per oltre 10 anni apprenderà le tecniche della cucina Italiana e delle sue componenti alimentari.

ImageQuesta esperienza gli permetterà la guida brigate di cucina in diversi ristoranti rinomati di Milano e Provincia e infine, per coronare il suo sogno nella gestione diretta di un proprio ristorante, quello odierno, a Treviglio, in provincia di Bergamo.

“Il Villino tutto Tondo”, porta tutti i tratti della sua esperienza e dell’amore per la cucina di mare basata su l’esaltazione del Gusto e della Semplicità, capace di soddisfare ogni palato e ogni esigenza particolare.

Specializzatosi anche con la cucina territoriale, selezionando carni, volatili, animali da cortile, cacciagione ed altro, offre alla sua clientela un’ulteriore spaccato del suo ingegno e la sua versatilità in cucina e a tavola.

GIANLUCA TONDO, è un personaggio di spicco, con un forte carattere professionale, accogliente, capace di trasmettere piacevolezza e originalità di se e del suo locale e farti assaporare i suoi piatti deliziosi e piacevoli in piena serenità e spensieratezza.

ImageLA CUCINA PROPONE piatti a base di pesce di mare di alta qualità e una parte di carni selezionate e di pregio. Tra questi troviamo, tra gli antipasti, i piatti dello Chef crudo e cotto di mare, la catalana di polipo, il misto crudo, gamberi rossi di Mazara, scampi del mediteranno, e altro. Tra i primi piatti sono un favola i Ravioli dello Chef (doppia facciata nero e giallo) ripieni di branzino e conditi con ragù di mare; da non perdere i Tagliolini freschi con vongole veraci e bottarga; i Gnocchetti viola con pomodori pachino, pinoli, pesto di basilico, e altro come da menu. Per i secondi piatti, spiccano la Gran Catalana del mediterraneo dello Chef;  Scampi al salto con tris selvatico della macchia salentina; il Gran Fritto del Villino e altro ancora che potete scoprire da soli. Ottima la carta dei vini che potete farvi consigliare dal personale di sala molto professionale.

ImageL’AMBIENTE: Il locale è ricavato in una palazzina datata 1800, ben strutturata e con le due sale arredate elegantemente e professionalmente. Può ospitare, con l'esterno, fino a 70 commensali ben distribuiti tra i rispettivi tavoli.

COLLOBARAZIONI: Oltre allo staff di sala e di cucina, regina dell'ambiente è la signora Losito Patrizia, moglie dello Chef, che funge da coordinatrice nella gestione delle attività. I Vini sono selezionati da Massimo Mascherpa dell'Agenzia di Rappresentanza e distribuzione di Castelleone (Cr).

In loco si può usufruire di un ottimo parcheggio sia libero che tariffario pubblico, di un ambiente tranquillo e sicuro.

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IL VILLINO TUTTO TONDO: SCHEDA

Nome: Il Villino Tutto Tondo
Indirizzo: Via C. Battisti , 35/a -Treviglio (Bg)
Contatti: Telefono 0363.223158 – cell. 348 7024082
e-mail:
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Caratteristiche: Ristorante del gusto e della semplicità
Chiusura: Non definito
LA PAGELLA
• Cucina 27/30
• Cantina 23/30
• Servizio 15/20
• Locale 16/20
• Prezzo medio Euro 40,00
Referenti: Gianluca Tondo Chef e titolare
Consigli: Si raccomanda di prenotare

Provato il giorno 11-06-2018

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IL TOURING DEL GUSTO DEL 2018 PARTE DA CREMONA DALLA TRATTORIA "LA RESCA" ED E' UN SUCCESSO PDF Stampa E-mail

ImageInaugurata a Vescovato, in provincia di Cremona, la 15a edizione per dell'iniziativa itinerante dedicata ai piatti della tradizione regionale che questanno è indirizzata alla "cacciagione e animali da cortile".

A quattordici anni di distanza dall'avvio della principale iniziativa itinerante nata nel cremonese ed 'esportata' in gran parte del nord Italia ed in particolare nelle città e nei comuni in prossimità del Po, il Touring torna con nuove tappe e tanti interessanti piatti della tradizione da provare. Si comincia dalla trattoria La Resca di Vescovato, in provincia di Cremona, locale pluriselezionato e che ha ospitato l'iniziativa diverse volte.

Qui la cucina della tradizione è decisamente protagonista, grazie al talento della Famiglia Crotti e all'attività dietro ai fornelli dello chef Paolo e sua figlia Sissi.

ImageAssolutamente da provare sono i bolliti e gli arrosti serviti al carrello, vero e proprio must de La Resca, da abbinare alle salse, non prima di aver assaggiato i tagliolini ai quattro sughi, tutti serviti a tavola e da provare singolarmente; a completare il tutto vi sono gli antipasti di stagione, il carrello dei formaggi locali, una serie di speciali dolci selezionati e fatti in casa ed un'interessante carta dei vini, per un menù proposto lungo l'intero arco dell'anno.

La Resca ha conquistato non solo i commensali ma anche la stampa locale e nazionale: una trattoria capace di cogliere i mutamenti delle tradizioni, andando ad accostare ai piatti e vini della tradizione storica, anche proposte innovative, rileggendo alcune ricette del passato per assaporare il passato ma guardare anche al futuro. Il tutto in un ambiente caldo, accogliente e decisamente fedele alla storia del territorio, con grande attenzione al servizio ai tavoli del personale di sala.

ImageL'edizione è 2018 si può considerare speciale dove per l'occasione, è stato possibile assaggiare due piatti particolari a base di Quaglia, che commensali e stampa del settore hanno votato su un'apposita scheda il piatto di fine serata maggiormente apprezzato.

Il prossimo 12 novembre 2018, in occasione della manifestazione 'Il Bontà' di Cremona - Salone Nazionale della Tipicità e Qualità della Tavola Italiana - i 50 locali selezionati (provenienti da 14 diverse province, dal Piemonte alla Romagna) proporranno il piatto vincitore e verranno premiati presso il Padiglione2 di Cremona-Fiere. Da segnalare i vini selezionati per lo speciale appuntamento, ovvero quelli dell'azienda "Massimo Mascherpa", Agenzia di Rappresentanza e Distribuzione (Tel 327.2487533) di Castelleone (Cr).

Di seguito il menù tipico proposto e i voti espressi.
VINO MARZEMINO 7,69
VINO TEROLDEGO 8,35
RISOTTO AL GUTTURNIO CON LE QUAGLIE 7,91
LA QUAGLIA SOTTOSALE 8,95
NB. Voti min. 6,50 - max. 10,00
RIEPILOGO VOTI
1 posto: QUAGLIA SOTTOSALE voti: 8,95 (89,50)
2 posto: RISOTTO AL GUTTURNIO CON LE QUAGLIE voti: 7,91 (79,10)
Vino Marzemino: 7,69 (76,90)
Vino Teroldego: 8,35 (83,50)

per ulteriori info: Trattoria La Resca
Via Padana Inferiore 7
26039 Vescovato - Cremona
Tel. 0372830627

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TRATTORIA ANTICA CORTE DI CORTEMAGGIORE (PC): CARNE O PESCE LA SPECIALITA' E' NEL PIATTO PDF Stampa E-mail

ImageAll’ombra della grande e maestosa Collegiata, elevata nel 2008 al rango di Basilica, dedicata a Santa Maria delle Grazie, si trova questo locale storico di Corte Maggiore (Trattoria Antica Corte di Curtis Major) che già il nome annuncia la tipicità del luogo della bassa piacentina.

L’esterno parla subito di se stesso, con le porte che segnano il tempo, ma rimesse a nuovo, stile inglese, poi il particolare logo storico del locale in terracotta, e il marchio moderno di “Qualità Italiana” conferito già nel 2006.

L’interno si presenta con due sale di diverse dimensioni, ben arredate, non sfarzose e che conservano tutta la storicità del locale con foto e quadri che parlano di Cortemaggiore dal 1400 ai giorni nostri e l’influenza Verdiana anche in questi luoghi. Cortemaggiore era il capoluogo del Contado Aucense, territorio del Pallavicino, che comprendeva gli attuali comuni di Busseto, Besenzone, Villanova sull'Arda, Monticelli d'Ongina, Castelvetro Piacentino, Polesine Zibello, Fidenza, Salsomaggiore Terme, Roccabianca, Noceto, Medesano, Varano de' Melegari.

ImageLa Trattoria Antica Corte, al piano superiore del locale, dispone di un salone per le feste, eventi, e avvenimenti come l’Asparago Piacentino che si tiene in primavera, quella del tortello a settembre, con la partecipazione di giornalisti, autorità e commensali provenienti dai luoghi più impensabili del lombardo – veneto e emiliano - romagnolo.

La cucina, tutta espressa, fatta al momento e di loro produzione, è improntata alla tipicità piacentina e emiliana e con una specialità di pesce di mare, veramente eccellente, che richiama le origini dello Chef di provenienza Marchigiana. Non solo, per gli amanti di questa cucina che vogliono caratterizzare il loro pranzo o cena in casa, possono acquistare i piatti del menù settimanale del ristorante, presso la loro Gastronomia, adiacente al locale.
La cucina di Nazzareno fornisce prodotti sottovuoto, sempre di loro produzione, in mono porzioni, per gastronomie e locali di diversi comuni dell’ex contado, che propongono piatti sia caldi che freddi.

ImageArtefici di questo miracolo culinario sono i coniugi Nazzareno Cartechini (Marchigiano) e sua Moglie Gabriella Casali (Piacentina) che conosciutisi nel 1973 hanno dato vita a questa attività sempre più apprezzata da commensali di tutte le età e ceto sociale.
Nazzareno, nativo di Montecassiano (Macerata), porta con se un’esperienza professionale di oltre 40 anni sempre più sviluppata nella cucina di pesce di mare e in quella piacentina ed emiliana.
Gabriella, nativa di Casali di Morfasso (Piacenza), dal 1973 si dedica alla cucina tipica piacentina, alla gestione della sala e gestione del personale.
Si avvalgono di collaboratori collaudati e così da tempo troviamo in cucina Sara, mentre in sala, Donatella (caposala), Alberta e Eleonora.

ImageLa Cucina si divide in due tronconi di proposte, Pesce e Carne, proponendo una serie di Antipasti di pesce di mare e salumi piacentini e parmensi. Nei secondi piatti tipici sono i Ravioli di scampi al timo (di loro produzione), i tagliolini con capesante e rucola, riso ai frutti di mare, gli spaghetti allo scoglio. Non mancano i tortelli piacentini del Petrarca, i pisarei e fasò, gli spaghetti alla pugno chiuso, le lasagne di casa (una vera leccornia).  Per i Secondi Piatti, speciale è il fritto di calamari e gamberi, così la treccia di branzino con capesante e gamberi, il filetto di orata alle melanzane, il branzino alla brace, la grigliata mista di pesce. Di converso si propone la tagliata di manzo, il filetto di manzo allo speck, il nodino di vitello alla parmigiana, la fiorentina alla brace e altre specialità da provare in loco.
Si propongono piatti unici come il Riso in pilaf alle verdure con misto di pesce in guazzetto e la Paella alla Valenciana, la Costata di manzo al rosmarino con verdure di stagione.  Il Menù segnala gli allergeni, glutine, latticini, molluschi, crostacei. Buona la proposta di formaggi e dessert, la carta dei vini e il rapporto qualità/prezzo.

Da visitare la Basilica di Santa Maria delle Grazie, la Chiesa dei frati della SS. Annunziata, con il suo chiostro, il refettorio e i giardini all’italiana e la Piazza Centrale con i suoi portici.

per info:Trattoria Antica Corte
Via Manfredi  n. 5
Cortemaggiore (Pc)
Contatti: Telefono 0523.836833
e-mail: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

Caratteristiche:
Ristorante Tipico Piacentino Emiliano con Gastronomia
Chiusura:
Il Lunedì sera e Martedì
Referenti:
Gabriella Casali e Nazzareno Cartechini

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DA CREMA O DA CREMONA LA NUOVA EDIZIONE DEL TOURING DEL GUSTO DE IL BONTA’ 2018 INIZIA DAL BALURDU PDF Stampa E-mail

ImageAd aprire la sfida, per contendersi il podio de il Bontà, è il Ristorante “Al Balurdù” , vincitore della scorsa edizione con il Tortello Cremasco, che ha accettato la disfida culinaria che si terrà durante tutto il 2018, basata con piatti a base  d’Oca, oppure di Faraona, Pernice o Quaglia, secondo la tradizione locale o il talento dello chef.

Si tratta di proporre alla ristorazione un menu basato su uno o più di questi volatili che, abbinati a vini appropriati, saranno scelti dai commensali (in apposite serate) votando, su una scheda, il piatto e il vino maggiormente preferito per qualità e accoppiamento.

La scelta di questi volatili presenti sulla tavola Italiana (sottolinea Osvaldo Murri, enogastronomo e autore dell’Evento), risale ai tempi dei tempi dove la “caccia” era un necessità naturale per l’alimentazione umana e dove le sue carni, saggiamente trattate e cucinate, garantivano la sussistenza per lungo periodo. ImageE’ l’esempio del salame d’oca, oppure della faraona affumicata, oppure la pernice marinata, e la quaglia in ragò.

Lo scopo in questa edizione del il Bontà 2018 è quello di chiamare la ristorazione a riproporre nei loro locali e nei loro menù questi volatili, secondo la tradizione del territorio e la bravura del cuoco o dello chef, riproponendo la cacciagione come componente nobile dell’alimentazione umana.

Così, venerdì 30 marzo 2018 alle ore 20,00 una cinquantina di commensali e giornalisti, hanno testato i piatti proposti dalla cucina del Balurdù  con questa sequenza:
Salame Cremasco della tradizione;
Risotto con le quaglie; 
L’Oca al forno
ImageLa Faraona ripiena nella trazione Cremasca dei “sabbioni”
a conclusione della serata il sorbetto del Balurdù a base di agrumi.
I vini abbinati sono stati quelli dell’Azienda “Bottega” di Treviso, selezionati per l’occasione da Massimo Mascherpa di Castelleone.
Erano presenti giornalisti di varie testate e il Dottor Piero Zagara, già direttore di Ospitalità Italiana, Ristoranti Italiani nel Mondo.

A conclusione della serata, il piatto più votato, sarà presentato al Bontà il 12 novembre 2018 a Cremona, presso il Padiglione-2 di Cremona Fiere, per confrontarsi con analoghi piatti provenienti dalle altre 13 province, ovvero, Asti, Savona, Alessandria, Milano, Bergamo, Brescia, Verona, Cremona, Mantova, Parma, Piacenza, Lodi, Pavia.

La disfida sarà all’ultima forchetta, ricca di storia, cultura e sapori che si svolgerà presso l’Area “Eventi” dell’Ente Fiera di Cremona.  Qui si potranno assaggiare queste leccornie, appositamente predisposte da 50 chef, per questo particolare evento.

ECCO I VOTI DEI COMMENSALI E DEI GIORNALISTI
VINO VENEDIKA' 7,57
RISOTTO CON LE QUAGLIE 8,50
L'OCA AL FORNO 8,55
FARAONA RIPIENA 7,60

NB. Voti min. 6,50 - max. 10,00

RIEPILOGO
1 posto: OCA AL FORNO voti: 8,55
2 posto: RISOTTO CON LE QUAGLIE voti: 8,50
3 posto: FARAONA RIPIENA voti: 7,60
Vino: VENEDIKA' DOC voti: 7,57

La Trattoria "Al Balurdù" entra a pieni voti 8,55 al Bontà per la premiazione, che si terrà il 12 novembre 2018 a Cremona Fiere.
Il Vino "Venedikà" dell'Azienda "Bottega", il migliore abbinamento.

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DA ALFONSO: DA CREMONA A PESCHIERA DEL GARDA IL PESCE E’ DI MARE PDF Stampa E-mail

ImageLa Storia di questo Ristorante con Pizzeria è strettamente legata al titolare del locale, artefice professionale di un'esperienza familiare più unica che rara. Eccola.

Alfonso Mosca, nativo di Pagani, in provincia di Salerno (Na), cuoco e pizzaiolo doc, sin dalla giovane età, si forgia professionalmente con  i migliori maestri della pizza e della cucina partenopea.  Una volta “pronto” professionalmente, decide di mettersi alla prova, proponendosi sul mercato del nord d’Italia, luogo ideale per far conoscere la cucina e i prodotti salernitani e il proprio talento.

Sceglie Cremona, per la particolarità di questa Cittadina e la sua provincia (agricola e industriale)e sperimenta la sua prima attività a Crema, (cittadina a sud di Cremona) nel 1983, al ristorante pizzeria La Luna. 

ImageDopo un’ulteriore esperienza al Rusticone nel 1985, si trasferisce a Vescovato (cittadina a nord di Cremona) e prende in gestione il ristorante pizzeria con forno a legna “Gennar”, dove rimane per 20 anni e riscuotendo un enorme successo.

L’intera famiglia  (Raffaella la moglie, Domenico, Alessandro, Amintore, i figli) diviene l’artefice dell’evoluzione del locale che per gustare la loro cucina e le loro pizze bisognava prenotarsi. Tipica la proposta della pizza a metro con varie e pluri farciture, la pizza ovale con prodotti salernitani e i tipici come i “friarielli”, la mozzarella di bufala campana, i pomodori di San Marzano, la vera pizza alla napoletana e la margherita, sconosciute ai più per composizione, farciture e cotture. L'intreccio, tipico calzone Sorrentino con friarielli, salsiccia e mozzarella di bufala campana; la pizza Mediterranea composta da pomodoro pachino, mozzarella di bufala campana, origano, olio di oliva extravergine di oliva.
La cucina si caratterizza per le proposte a base di pesce di mare con paste, zuppe, fritture e novità al forno, piacevoli e succulenti.

ImageMa Alfonso è sempre un’anima inquieta, e si specializza anche nella formazione di pizzaioli e gestione e sviluppo delle attività di ristorazione e di pizzeria, portando il suo “marchio” all’apice della sua attività imprenditoriale.

Ma il passo più audace Mosca Alfonso lo fa nel 2012 trasferendosi ed acquistando un immobile a Peschiera del Garda e trasformandolo in un ampio ristorante con pizzeria, in grado di soddisfare le esigenze di circa trecento commensali. Qui il successo è enorme richiamando presso il suo locale clienti e amanti del pesce di mare provenenti dalle più lontane località.  E’ il luogo adatto per famiglie, comitive, gruppi di qualsiasi età e ceto sociale e turisti esteri.  Il locale è onorato con presenze di personaggi del cinema, dello spettacolo e della televisione (Catia Ricciarelli, Bobby Solo, ecc.) senza per questo variare qualità e prezzo praticato.

Insomma, una avventura che nasce e si forgia a Cremona per 30 anni, e che si sviluppa a Peschiera del Garda (Vr) con enorme successo. Ne sono prova dei riconoscimenti ottenuti alla professione, alla qualità e tipicità della cucina italiana, all’incoronazione come Re delle Pizza e recentemente, il Premio il Bontà 2017, con il tortello ripieno di pesce, condito con sugo alla Salernitana.

(provato il 08-03-2018)

Ristorante Da Alfonso - SCHEDA
Nome: Da Alfonso
Indirizzo: Via Martiri del Lavoro di Marcinelle, 3 - 37019 Peschiera del Garda VR
Contatti: Telefono 045 755 0122 - www.pizzeriadaalfonso.it 

CARATTERISTICHE 
Ristorante con Pizzeria della tradizione Salernitana
Chiusura: Il Lunedì
LA PAGELLA
• Cucina 25/30
• Cantina 20/30
• Servizio 15/20
• Locale 16/20
• Prezzo medio Euro 35,00
Referenti : Mosca Alfonso

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