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CORTEMAGGIORE: FIERA DI SAN GIUSEPPE - ANCORA UN GRANDE SUCCESSO. PDF Stampa E-mail

ImageAnche l’edizione 2018 conferma la bontà dell’evento e la sua forma promozionale, ovvero, gastronomica e culturale, enologica e artistica, tradizionale e trascendentale, che si svolge a Cortemaggiore (Pc) dal 16, 17, 18 Marzo di ogni anno.

Sono passati 538 anni dalla prima edizione di questa fiera e come si dice, di acqua ne è passata sotto i ponti, così la forma la tradizionale della fiera dedicata a San Giuseppe, nell’era moderna, si trasforma con grande attenzione allo spirito e alla cultura agricola piacentina moderna e non più alla mostra e vendita di bestiame.

Oggi si selezionano e diversificano i prodotti da presentare in fiera, spiccando in primis, il grana padano, i salumi dop piacentini, ovvero, pancetta, coppa e salame, lo scalogno piacentino, i tortelli con la coda, i pisarei e fasò, la burtlèna, e poi il gutturnio, l’ortrugo tra i vini doc del territorio, senza dimenticare le leccornie della vicina parma con il culatello di zibello, lo strolghino, la mariola, gli anolini, la malvasia di candia dei colli parmensi e il lambrusco parmense, per i vini del luogo.

ImageLa manifestazione tende ad assumere una dimensione interregionale, con presenze anche importanti di espositori di prodotti e attrezzature, all’altezza della manifestazione, obiettivo che gli attuali organizzatori hanno puntato selezionando originalità e qualità dei prodotti e dei  produttori.

Anche il luogo scelto per l’evento è particolare, vale a dire, la chiesa della SS. Annunziata, risalente al 1487 e consacrata nel 1499 voluta dai frati minori di reggio emilia e poi gestita dai frati del  territorio. 

Entrando in chiesa si nota subito la pianta basilicale della struttura, in stile gotico rinascimentale a tre navate con colonne polistili alternati a pilastri cilindrici.
All’interno della cattedrale è possibile ammirare le opere d’arte del Pallavicino, del Pordenone e affreschi risalenti il 500.

ImageConvento moderno, ristrutturato internamente nei suoi due piani, domina piacevolmente il grande chiostro a pianta rettangolare (m.55x65) con le sue arcate medioevali tutte intatte.

Qui,  con reverente partecipazione, i produttori con i loro stand animano l’ambiente con banchi, banchetti e prodotti  in un tripudio di colori e sapori piacevoli e spettacolari. Ottima la professionalità degli espositori presenti nel chiostro, la loro accoglienza e ospitalità che rende festoso l'evento.

Ad ogni stand è possibile non solo l’assaggio del prodotto ma anche l’acquisto e la degustazione in una apposita struttura coperta e attrezzata allo scopo.

Manifestazione originale è quella sul “Grana Padano” dove vengono valutate e selezionate le migliori forme di Grana per il premio “qualità” e quella del taglio e spacco delle forme con gli strumenti di una volta ed impiegati ancora oggi.

ImageLa professionale gestione dell’evento è assicurata dall’Associazione Turistica di Cortemaggiore che ha voluto identificare questo evento in “Corte Food”, e l’Amministrazione Comunale che, grazie al nuovo Sindaco, ha  impresso più vigore e forza organizzativa alla manifestazione, impostando questa struttura tutta sul volontariato. L'organizzazione gira attorno all'infaticabile Luca Tacchini, di Cortemaggiore e cuoco da oltre 25 anni.  La Festa di San Giuseppe si tiene a marzo, nel periodo della ricorrenza di San Giuseppe, e registra presenze superiori ai 10.000 visitatori.

Noi abbiamo visitato gli Stand dei “Salumi Minozzi” di Parma, “I Cucinieri” di Piacenza, il Salumificio “Santa Lucia” di Langhirano (Pr), il  “Caseificio Camminata” di Bacedasco Castell’Arquato (Pc), le “Delizierie” di Mastro Mezzadri di Polesine Parmense (Pr), l’Azienda Agricola “La Bruna” di Monterosso (Cuneo).
L'appuntamento è per l'anno prossimo, stessso luogo, stessa provincia, a Cortemaggiore (Pc).

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